CONSIGLIO D’EUROPA: AD ATENE CONFERENZA SU ETICA E AUTONOMIA DELLO SPORT

Si apre domani ad Atene (fino al 12 dicembre) su "Libertà d’azione e moralizzazione dello sport: etica e autonomia" la conferenza dei ministri dello Sport dei 49 Stati parte della Convenzione culturale europea. L’incontro, spiegano dall’Accordo parziale allargato sullo sport (Apes, istituito nel 2007 dal Consiglio d’Europa per dare impulso alla cooperazione paneuropea in materia)che lo promuove, "intende rispondere alle nuove sfide etiche del settore (doping genetico, incontri truccati, scommesse sportive on line, corruzione,)" e affronterà la questione dell’autonomia finanziaria delle federazioni sportive internazionali come il Cio o l’Uefa. Verranno adottate tre risoluzioni: sull’autonomia dello sport, sull’etica, e sulla cooperazione paneuropea. Oltre ai ministri interverranno, fra gli altri, Maud de Boer-Buquicchio, vice segretario generale CdE, e alcuni presidenti: John Fahey (Agenzia mondiale antidoping); Krisztina Gönter (Apes); Patrick Hockey (Comitato olimpico europeo) e Michel Platini (Uefa). I partecipanti si impegneranno ad aggiornare il Codice d’etica sportiva del CdE del 2001. Tra i temi sul tappeto anche la tratta degli esseri umani nello sport e la discriminazione nell’accesso agli impianti. Indispensabile il rafforzamento della cooperazione in materia tra CdE, Ue e Ong. ” ” ” “