Mettere in luce l’attualità del pensiero rosminiano e le sue forti implicazioni a livello etico, giuridico e teologico, è l’obiettivo del convegno "La persona in Antonio Rosmini tra etica, diritto e teologia" che la Facoltà Teologica del Triveneto, il Collegio universitario Don Mazza e l’Università degli studi di Padova promuovono nel capoluogo veneto il 10 e 11 dicembre. "L’attualità del pensiero di Rosmini spiegano in una nota i promotori va ben oltre la semplice constatazione del carattere ancora vivo di particolari elementi della sua riflessione"; essa "tocca l’identità stessa della condizione contemporanea", giacché "egli descrisse profeticamente lo stato di frammentazione e disarticolazione dei saperi che lacera le culture del nostro tempo". Di qui la possibilità di guardare al pensiero del filosofo e sacerdote beatificato il 18 novembre 2007 a Novara "come a una risorsa e un’occasione di eccezionale valore in un momento in cui la cultura sembra arroccata nel presupposto della radicale irrazionalità dell’esistenza". Ad aprire i lavori (Collegio Don Mazza – ore 19) la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo. Tra i relatori, Francesco Traniello, (Università di Torino); Enrico Berti, (Università di Padova); Markus Krienke (Facoltà di teologia di Lugano); Luciano Malusa, (Università di Genova).” ” ” “