ALESSIO II: CARD. TETTAMANZI, RESTERÀ NELLA "PERENNE MEMORIA DEI CRISTIANI"

Alessio II, patriarca di Mosca e di tutte le Russie, scomparso oggi, resterà nella "perenne memoria di tutti i cristiani" come "il grande patriarca della rinascita della Chiesa ortodossa russa, dopo i decenni di ateismo e di prove per la messa al bando della fede da parte della società sovietica". Lo scrive in un messaggio al metropolita Kirill l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, per il quale la memoria di Alessio II "resterà viva non solo tra i cristiani dell’Ortodossia russa, ma anche tra quelli di ogni confessione. Questi infatti non possono scordare il suo personale impegno ecumenico sulle vie dell’unità". Come patriarca, ha aggiunto il porporato, Alessio II "si trovò di fronte a non poche difficoltà nel cammino ecumenico", tuttavia la sua "eccezionale statura spirituale e pastorale seppe sempre mantenere il timone orientato nella direzione della riconciliazione in Cristo". "Ho potuto constatarlo personalmente – ricorda il card. Tettamanzi – nell’indimenticabile incontro del 2 ottobre 2006, quando mi invitò e mi accolse a Mosca, evidenziando la sua attenzione a promuovere rapporti ecumenici di sincera carità e fraternità con le Chiese locali cattoliche attente alla reciprocità con le chiese ortodosse".