È lo sviluppo del "mediattivismo", utilizzo di nuove tecnologie "come strumento di comunicazione, sensibilizzazione e coinvolgimento dell’opinione pubblica", il cambiamento più significativo "delle forme di partecipazione nella società civile e nel volontariato in Europa". Lo afferma la ricerca "Il volontariato in Europa", commissionata dall’Agenzia per le Onlus e coordinata da Fabio Ciconte, che verrà presentata il 9 dicembre a Roma (Palazzo Valentini ore 9). "Negli ultimi anni si legge nell’indagine – , anche in Italia il Terzo settore ha fatto del web il proprio cavallo di battaglia", mentre "a livello internazionale una buona metà delle associazioni adotta questo strumento come nuova espressione di partecipazione attiva". È chiaro che, "per la tipologia di medium utilizzata, in prevalenza Internet oltre a radio e video, e per propensione personale, il mediattivismo contraddistingue soprattutto la partecipazione giovanile al volontariato, anche se non ne rappresenta la totalità". L’indagine, condotta su dati raccolti fino al 2008, include l’analisi di social network come Facebook. All’incontro interverranno, tra gli altri, Stefano Zamagni, presidente e Agenzia per le Onlus, Pier Virgilio Dastoli, direttore Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; Paola Trifoni, referente Agenzia nazionale gioventù per l’Europa.