ABRUZZO
Approvati e finanziati 46 progetti
Sono state pubblicate sul sito della Regione Abruzzo, lo scorso 9 marzo, le graduatorie dei 46 progetti presentati da scuole e istituti regionali che si sono aggiudicati 4,65 milioni di euro di risorse previste dai bandi denominati “Nuovi apprendimenti” e “Azione di sistema contro la dispersione scolastica”. I due progetti sono stati finanziati dal Fondo sociale europeo 2007/13 – Piano operativo 2009/10/11. Attraverso questi due bandi la Regione s’impegna a offrire alle scuole abruzzesi la possibilità di progettare iniziative destinate al contrasto dell’abbandono scolastico e alla realizzazione di nuove iniziative di apprendimento. I fondi messi a disposizione dalla Regione hanno consentito di ammettere a finanziamento tutti i progetti presentati, tranne uno, dichiarato inammissibile.Per una costante sollecitazione culturale. “Un progetto di questa portata dichiara il vicedirettore dell’Ufficio scolastico regionale, Rita Anna Sebastiani assume una fondamentale importanza soprattutto in un momento così delicato, perché ci consente di dare un valido sostegno agli istituti scolastici che tanto hanno bisogno di fondi e risorse”. Quest’iniziativa ha permesso, tra l’altro, di analizzare da vicino l’ambiente scolastico abruzzese: se da un lato, infatti, è emersa una parte del mondo dell’istruzione regionale che ha dimostrato attenzione, intraprendenza e capacità progettuali rispondendo ai bandi e presentando proposte interessanti, dall’altro è stata riscontrata la presenza di molte realtà scolastiche ancora isolate e chiuse in se stesse, con limiti tali da far perdere un’importante occasione a numerosi studenti. Il primo progetto, denominato “Azioni di sistema contro la dispersione scolastica”, prevede lo stanziamento di 1,65 milioni di euro per innalzare gli standard di qualità del sistema scolastico, contrastando l’abbandono della scuola da parte dei ragazzi. L’iniziativa prevede una serie di azioni e interventi extracurriculari, con particolare attenzione al tema dell’orientamento; 21 gli istituti finanziati. Il secondo progetto, denominato “Scuole e nuovi apprendimenti”, mette invece a disposizione 3 milioni di euro, permettendo l’attivazione di diversi percorsi formativi finalizzati a sostenere il rafforzamento delle abilità informatiche, matematiche, linguistiche (italiano e lingue straniere). Il progetto prevede inoltre la presenza di percorsi che consentano il rafforzamento della cultura della legalità, con il coinvolgimento delle famiglie, e percorsi didattici affiancati da attività di laboratorio. Gli istituti finanziati sono in totale 35. Dall’insegnamento all’apprendimento. “Abbiamo deciso di rispondere al bando regionale ‘Scuole e nuovi apprendimenti’ spiega Carla Marotta, preside dell’istituto statale d’arte per la ceramica ‘F.A. Grue’ di Castelli, in provincia di Teramo, beneficiario dei fondi messi a disposizione dall’Unione europea perché l’intera iniziativa ci è sembrata un’ottima occasione per rimarcare e potenziare l’impianto formativo del nostro istituto”. “Attraverso questo importante finanziamento continua Marotta possiamo raggiungere diversi obiettivi: incentivare la ricerca sul paesaggio montano, descrivendolo e rappresentandolo con vari strumenti; puntare su una formazione più completa e incisiva dei nostri ragazzi, attraverso la presenza di artisti e visitando anche a piedi i luoghi da rappresentare; dare la possibilità a questa scuola di lavorare anche d’estate”. L’istituto d’arte di Castelli è un po’ diverso dalle altre scuole: accanto alle aule tradizionali, dove si fa istruzione in senso classico, qui ci sono spazi attrezzati e laboratori specifici di progettazione, decorazione, plastica, disegno geometrico, chimica, fisica, forni, informatica. Si tratta insomma di una scuola in cui, accanto all’insegnamento, si pratica l’apprendimento. L’edificio è aperto tutti i giorni dalle 8 del mattino alle 8 di sera e al suo interno ha tre musei che ospitano quotidianamente numerosi visitatori. L’intento ora è di garantire l’apertura della scuola anche nel periodo estivo, promuovendo incontri culturali con artisti di fama nazionale e internazionale. “Siamo convinti conclude la preside che grazie a questo progetto il nostro istituto potrà avere un valido sostegno per migliorare l’offerta formativa e continuare a stimolare la creatività e l’intelligenza dei giovani”. a cura di Alessandra Circi(23 marzo 2012)