India ancora sotto choc per l’evento terroristico che l’ha colpita la settimana scorsa. Ma come la Chiesa di Mumbai sta vivendo i giorni immediatamente successivi al massacro, giorni di lutto e disperazione ma anche di determinazione a fronteggiare la minaccia terroristica di chi vorrebbe affondare pacifica convivenza e democrazia nel grande paese asiatico?” “"Questi sono momenti difficili per tutti noi, per tutti gli indiani risponde al Sir l’arcivescovo di Mumbai, card. Oswald Gracias – tanta gente innocente ha perso la vita, coraggiosi poliziotti e soldati hanno fatto del loro meglio, arrivando anche al sacrificio supremo, per difendere la città".” “Ci sono vittime tra i cattolici? Quali azioni concrete ha intrapreso la diocesi successivamente agli attacchi? "La comunità cattolica continua l’arcivescovo – ha sofferto dell’attacco al pari di altre. Sappiamo che almeno cinque cattolici, impiegati nei due alberghi presi di mira dai terroristi, sono rimasti uccisi. Da giorni in tutte le nostre chiese si offrono preghiere per le vittime, per i loro familiari e per il governo affinché sappia prendere le misure opportune per prevenire altri attacchi in futuro. Il nostro Centro per l’azione sociale si è reso da subito disponibile per l’assistenza alle famiglie delle vittime". (segue)