PARLAMENTO UE: RAPPORTO SUI DIRITTI FONDAMENTALI

Tutelare le minoranze, combattere ogni forma di discriminazione soprattutto nei confronti dei soggetti vulnerabili, tutelare la libertà d’espressione: sono alcuni dei punti principali del "Rapporto sulla situazione dei diritti fondamentali nell’Ue 2004-2008" adottato dalla commissione Libertà civili, giustizia e affari interni dell’Europarlamento (29 voti a favore, 7 no, 7 astensioni). Nel documento si insiste sulla salvaguardia dei diritti sociali, "poiché la povertà, l’assenza di lavoro o di una casa sono elementi che contribuiscono alla violazione dei diritti fondamentali". Il relatore, l’eurodeputato italiano Giusto Catania, afferma: "Dopo cinque anni il Parlamento potrà dotarsi di una relazione sui diritti dentro l’Ue; infatti negli ultimi anni siamo stati solerti nell’individuare le violazioni fuori" dai confini comunitari "e abbiamo chiuso un occhio sulle violazioni commesse" nell’Ue27. Secondo Catania, "nel rapporto si evince il principio per cui non esistono diritti primari e secondari, poiché diritti civili e sociali, insieme, contribuiscono al riscatto degli uomini e delle donne". Il Rapporto sarà discusso dal Parlamento nella sessione di dicembre e votato a gennaio.” “