SCUOLE CATTOLICHE IN EUROPA: MONS. NICHOLS, CONTRIBUISCONO AL "BENESSERE DELLA SOCIETÀ"

Nella sua relazione al congresso europeo delle scuole cattoliche, mons. Nichols ha sottolineato che esse svolgono "un ruolo chiave nella missione della Chiesa", assistono "i genitori nell’istruzione e nella formazione dei figli", sono "al servizio della Chiesa locale" e "del benessere della società". Su quest’ultimo punto il presidente della Commissione scuola del Ccee ha spiegato che le scuole cattoliche "aiutano gli allievi a sviluppare una sensibilità religiosa, principi fondamentali e valori etici" e insegnano ad "apprezzare quelli degli altri, tutti essenziali per la coesione delle società moderne". Quattro, secondo il presule, le sfide che la scuola cattolica deve affrontare. Anzitutto quella "di mettere insieme un’autentica comunità partendo dalla diversità dei propri membri"; quindi quella "dell’insegnamento dell’uso corretto della libertà, che insieme all’autoespressione e all’automotivazione costituisce i fattori chiave nel processo di apprendimento". Ulteriore impegno, quello di diffondere "la verità di Cristo" all’interno "dell’integrità del sapere" e, infine, l’educazione alla solidarietà. All’incontro hanno partecipato i vescovi Ccee incaricati per la pastorale della scuola ed esperti del Ceec. Nel corso dei lavori è stata presentata una ricerca sull’insegnamento della religione.