"Donne per un mondo migliore" è il titolo del reportage di Mayte Pascual, prodotto da Tve (la televisione pubblica spagnola), vincitore del III Premio internazionale Harambee "Comunicare l’Africa". La giuria ha anche assegnato una menzione speciale al documentario di Arturo Fuentes Calle "Terra promessa", prodotto da Dta. I premi sono stati consegnati nel corso di una cerimonia che si è svolta, nei giorni scorsi, a Madrid. È intervenuta, tra gli altri, Florence Oloo, vice rettore della Strathmore University di Nairobi: "Abbiamo bisogno di essere sostenuti nel rispetto dei nostri valori, attraverso la valorizzazione delle donne". Per Oloo, è meglio "essere sostenuti piuttosto che ricevere aiuti materiali perché questi ultimi, da soli, non sono sufficienti. Occorre investire nella formazione di leaders così da poter combattere la corruzione che rappresenta l’ostacolo più grande allo sviluppo". "Comunicare – ha detto Juan Luis Rodriguez Fraile, presidente di Harambee Spagna – può essere il modo migliore per cooperare, per porre fine al silenzio sul continente africano, al centro dell’attenzione internazionale solo in occasione di guerre e calamità". "Harambee. All together for Africa" è il progetto di solidarietà nato in occasione della canonizzazione di Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei.