SALUTE: "BAMBINI E AIDS: TERZO RAPPORTO DI AGGIORNAMENTO" (3)

Ogni anno un numero significativo di giovani continua a contrarre l’hiv (il 45% dei nuovi contagi avviene tra persone di età compresa tra 15 e 24 anni). In 22 paesi dell’Africa occidentale e centrale la prevenzione del contagio tra i giovani è prevista nei piani strategici nazionali di contrasto all’hiv. In Camerun, nella Repubblica Democratica del Congo e in Nigeria esistono programmi specifici per ridurre i comportamenti a rischio, la vulnerabilità e la disparità tra i giovani sia dentro che fuori l’ambiente scolastico. "Prevenire nuovi contagi tra le donne è la prima linea di difesa per prevenire il contagio tra i neonati. Coinvolgere i giovani negli interventi di contrasto all’HIV è il modo migliore per assicurare che questi programmi abbiano successo", ha dichiarato il direttore generale dell’Unfpa, Thoraya Ahmed Obaid. Le cure per l’aids pediatrico, la prevenzione della trasmissione da madre a figlio dell’hiv e la prevenzione di nuovi contagi tra i giovani e gli adolescenti sono tre delle quattro priorità della Campagna “Uniti per i bambini, uniti contro l’aids” analizzati in questo terzo rapporto di aggiornamento. La quarta priorità è quella relativa alla cura e al sostegno dei circa 15 milioni di bambini che hanno perso uno o entrambi i genitori a causa dell’aids.