"Dialogo interculturale come fondamento di pace e di sviluppo sostenibile in Europa e nelle regioni vicine" è il tema della conferenza del Consiglio d’Europa che da domani riunirà a Baku (Azerbaigian)i ministri della cultura (fino al 3 dicembre) mentre sta per concludersi il 2008, Anno europeo del dialogo interculturale. Prima riunione a livello ministeriale organizzata in seguito alla pubblicazione nello scorso maggio del Libro bianco sul dialogo interculturale, la conferenza raggrupperà i ministri della cultura dei 49 Stati firmatari della Convenzione culturale europea; rappresentanti dell’Organizzazione araba per l’educazione, la cultura e le scienze (Alecso), e dell’Organizzazione islamica per l’educazione, le scienze e la cultura (Isesco). Vi parteciperanno anche alti responsabili della Commissione europea, dell’Unesco e di altre organizzazioni internazionali. L’evento permetterà a ministri e decisori politici di esaminare gli approcci in materia di dialogo interculturale e le possibilità di cooperazione transnazionale servendosi del potenziale unico della cultura, delle arti e del patrimonio. Ad aprire l’incontro, il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, ed il segretario generale del CdE, Terry Davis. Al termine dei lavori è prevista l’adozione di un documento finale, la Dichiarazione di Baku.