"Una nuova istituzione universitaria di chiara ispirazione cristiana rappresenta un’importante opportunità sia per chi vi prende parte sia per la società italiana". Lo ha detto questa mattina mons. Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze, prendendo la parola come Gran Cancelliere, all’inaugurazione dell’Istituto Universitario Sophia, il nuovo centro accademico fondato a Loppiano da Chiara Lubich. L’intuizione di un nuovo progetto culturale ha detto Betori dimostra come "la crescita della cultura cristiana non sia qualcosa che riguarda i cristiani solamente" ma "si rivolge a tutti. Questo testimonia la convinzione che la cultura, quando è veramente tale, rappresenta una crescita per la persona umana". Da qui ha proseguito Betori nasce la vocazione dell’università che "non dovrebbe ridursi a un’arena in cui ci sia spazio per le banalità, per i luoghi comuni: essa dovrebbe invece educare alla capacità di andare oltre tutto questo, di aprire il senso comune al mistero delle cose non scontate". In un mondo secolarizzato, volto "a eliminare una volta per tutte le religioni con il loro corredo di presunta superstizione", spetta alle università come Sophia il compito di "testimoniare la ragionevolezza della fede". Al nuovo Istituto è arrivato anche un messaggio del segretario generale della Cei, mons. Mariano Crociata.