BASILICATA

Statuto regionale

L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi

Situazione inalterata: nella seduta del 30 luglio 2004 il Consiglio regionale aveva avviato la discussione della nuova proposta di legge concernente lo "Statuto della Regione Basilicata", d’iniziativa del presidente del Consiglio regionale. Nella seduta del 13 settembre 2004 il Consiglio regionale aveva messo in votazione l’art. 1 emendato e l’art. 2, che però non sono stati approvati.Dalla suddetta data il Consiglio regionale non si è più riunito per l’esame della proposta di legge statutaria, risultando così decaduto per fine legislatura. Nella fase attuale non è stata ancora ricostituita la nuova Commissione per la revisione dello Statuto.Riguardo ad alcuni profili del testo in discussione nella scorsa legislatura, si ricorda che nel Preambolo viene riconosciuto il "valore delle radici cristiane come uno dei caratteri dell’identità e della specificità di un popolo e di un territorio attento alla cultura dell’accoglienza e della solidarietà".Il fenomeno religioso, inoltre, è richiamato dall’art. 4 (Salvaguardia dell’identità della Regione), comma 1 lett. e), con il quale la Regione tutela le "tradizioni delle comunità albanofone e delle minoranze etniche, linguistiche e religiose, presenti in Basilicata".L’art. 3 (Obiettivi e finalità) al comma 1 stabilisce che "la Regione informa il proprio ordinamento ai principi di centralità della persona, pari dignità sociale e di genere tra tutti i cittadini, di sussidiarietà, garantendo i valori di libertà, uguaglianza, democrazia plurale, giustizia, pace e solidarietà". Il comma 2 lett. d) dello stesso articolo prevede, tra l’altro, che la Regione persegua quali obiettivi primari della propria azione "il sostegno alle famiglie, alla genitorialità, all’infanzia e all’adolescenza, con l’erogazione di servizi e interventi adeguati, anche di politica abitativa".(26 aprile 2006)Situazione inalterata.(28 giugno 2005) Dal 13 settembre 2004 il Consiglio regionale non si è più riunito per l’esame della proposta di legge statutaria.(18 maggio 2005) E’ in discussione presso il Consiglio regionale la nuova proposta di legge concernente lo "Statuto della Regione Basilicata", d’iniziativa del Presidente del Consiglio regionale.(22 dicembre 2004) Prosegue presso il Consiglio regionale l’esame della nuova proposta di legge concernente lo "Statuto della Regione Basilicata", d’iniziativa del Presidente del Consiglio regionale.Nel Preambolo viene riconosciuto il "valore delle radici cristiane come uno dei caratteri dell’identità e della specificità di un popolo e di un territorio attento alla cultura dell’accoglienza e della solidarietà".Il fenomeno religioso, inoltre, è richiamato dall’art. 4 (Salvaguardia dell’identità della Regione), comma 1 lett. e), con il quale la Regione tutela le "tradizioni delle comunità albanofone e delle minoranze etniche, linguistiche e religiose, presenti in Basilicata".L’art. 3 (Obiettivi e finalità) al comma 1 stabilisce che "La Regione informa il proprio ordinamento ai principi di centralità della persona, pari dignità sociale e di genere tra tutti i cittadini, di sussidiarietà, garantendo i valori di libertà, uguaglianza, democrazia plurale, giustizia, pace e solidarietà". Il comma 2 lett. d) dello stesso articolo prevede, tra l’altro, che la Regione persegua quali obiettivi primari della propria azione "il sostegno alle famiglie, alla genitorialità, all’infanzia e all’adolescenza, con l’erogazione di servizi ed interventi adeguati, anche di politica abitativa".(30 settembre 2004) Nella seduta del 25 febbraio 2004 l’assemblea del Consiglio regionale ha avviato l’esame della proposta di legge concernente “Lo Statuto della Regione Basilicata”.L’esame in aula è stato sospeso il 19 aprile per poter svolgere una serie di audizioni con le organizzazioni professionali e i soggetti organizzati della comunità regionale. È stato altresì deciso in seno alla Conferenza dei capigruppo di costituire un gruppo di lavoro che dovrà redigere una nuova bozza di Statuto da presentare in aula.Tra i diversi articoli che compongono il testo attuale, si segnala quello relativo alla tutela dei diritti sociali (art. 4) attraverso il quale la Regione sostiene “la famiglia, la maternità, l’infanzia e l’adolescenza, promuovendo le necessarie politiche sociali, economiche, finanziarie e di organizzazione dei servizi”.(23 luglio 2004) Dalla seduta del 25 febbraio 2004, l’Assemblea del Consiglio regionale ha avviato l’esame della proposta di legge concernente “Lo Statuto della Regione Basilicata”.Nell’ambito della tutela dei diritti sociali (art. 4), la Regione sostiene “la famiglia, la maternità, l’infanzia e l’adolescenza, promuovendo le necessarie politiche sociali, economiche, finanziarie e di organizzazione dei servizi”.A seguito della posizione assunta dalle forze politiche di minoranza di non partecipare alle sedute del Consiglio e delle Commissioni, il dibattito sulla proposta di Statuto non risulta ancora entrato nel vivo.(18 aprile 2004) Nella seduta del 22 dicembre 2003 la Commissione speciale per le riforme istituzionali ha licenziato all’Assemblea del Consiglio regionale una proposta di legge concernente "Lo Statuto della Regione Basilicata".Nell’ambito della tutela dei diritti sociali (art. 4), la Regione sostiene "la famiglia, la maternità, l’infanzia e l’adolescenza, promuovendo le necessarie politiche sociali, economiche, finanziarie e di organizzazione dei servizi".(27 gennaio 2004)La Commissione speciale per le riforme istituzionali sta esaminando una proposta di riformulazione dello Statuto presentata da un gruppo di esperti.(14 maggio 2003)