La tragedia dei clandestini che attraversano il Mediterraneo, a bordo di barconi fatiscenti, in un viaggio che potrebbe portarli alla morte: racconta le vicende dei migranti che periscono nel duro viaggio verso l’Europa il libro di Gabriele Del Grande "Mamadou va a morire. La strage dei clandestini nel Mediterraneo". Il libro si è aggiudicato il Premio Di Liegro per il giornalismo e la ricerca sociale. Promosso dalla Fondazione Di Liegro e dalla Provincia di Roma, il riconoscimento è giunto alla terza edizione ed è dedicato quest’anno, in occasione del 60° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani, al tema "Diritti senza confini". "Per il suo riconosciuto impegno nella documentazione della violazione dei diritti umani nei fenomeni migratori": questa la motivazione che ha spinto la giuria ad assegnare il premio a Del Grande. Il libro è stato tradotto anche in Germania e in Spagna. All’autore sarà consegnato ufficialmente il riconoscimento oggi pomeriggio, al Teatro Argentina, a Roma. Durante l’incontro sarà inoltre proiettato "All Human Rights for All. Sguardi del cinema italiano sui diritti umani", un film collettivo no-profit ideato e coordinato da Roberto Torelli.” ” ” “