Si avvicina la Festa della donna: per celebrarla, la Rete delle donne africane per la pace promuove dal 2 all’8 marzo a Kigali (Rwanda) la "Settimana della donna in Africa". Oltre a presentare i risultati raggiunti (la Casa della pace e della riconciliazione a Kigali, l’avvio di una struttura analoga in Sudafrica, postazioni internet in Burundi e Mozambico), l’incontro spiegano le organizzatrici – si propone di creare relazioni con le autorità e le associazioni femminili locali, per "contrastare la violenza domestica, prevenire l’Aids, lanciare attività di sviluppo e microcredito". Il 4 marzo una delegazione di rappresentanti degli atenei italiani incontrerà i docenti del dipartimento di sociologia della Libera Università di Kigali e dell’Istituto di educazione; il giorno seguente è prevista una visita in città al "Memoriale del genocidio". Alcune iniziative saranno organizzate a Roma, coinvolgendo anche le comunità di donne immigrate. La Rete si è formata circa tre anni fa, in occasione della manifestazione "Italia-Africa" svoltasi a Roma: alcune partecipanti – provenienti da Rwanda, Sudafrica e Sudan, impegnate da tempo in progetti per la promozione dei diritti delle donne – hanno espresso la volontà di costituire una "rete" per sentirsi più unite e sostenute nell’affrontare problemi e sfide nel loro continente. L’appello è stato raccolto molte realtà italiane che rappresentano le immigrate.