ELEZIONI POLITICHE: SETTIMANALI FISC, I GRANDI TEMI DELLA VITA E LA CAMPAGNA ELETTORALE (3)

"Tutti i partiti siano capaci di compiere scelte coraggiose nella selezione dei candidati che vadano nella direzione di un reale rinnovamento, della pulizia morale (no ad inquisiti e condannati) e della professionalità". È l’augurio di Gino Mecca, direttore di L’Araldo Abruzzese (Teramo-Atri). "La politica – aggiunge Mecca – può cambiare, deve cambiare. Questo è il giusto tempo, la misura è colma". Per Carlo Cammoranesi, direttore di L’Azione (Fabriano-Matelica), in questa stagione, in cui "a tenere banco è l’anti-politica", "la politica, i partiti, le istituzioni devono riconoscere e valorizzare" la "tensione alla verità". È "questa tensione" che "fa muovere secondo un’idea di moralità, di amore al bene comune". Amanzio Possenti, direttore di Il Popolo Cattolico (Treviglio), riflettendo sulle "promesse elettorali", annota: "Se novità si vuole introdurre e convincerne gli elettori, occorre che le iniziative divengano concrete, da tutte le parti, non solo da una, con un proposito serio, di lavorare per l’Italia". Una sottolineatura, infine, sulla "esigenza di una nuova legge elettorale" viene da Raffaele Mazzoli, direttore di Il Nuovo Amico (Pesaro-Urbino). Una nuova legge, secondo Mazzoli, è lo "strumento insostituibile per traghettare il Paese al di là del guado, togliendolo dall’imbarazzo. Urge una conversione politica che ancora non è avvenuta".