FRATELLI PAPPALARDI: LETTERA DEL VESCOVO AI RAGAZZI DI GRAVINA (3)

"L’esperienza di Francesco, Salvatore e di Michele – dice mons. Paciello ai ragazzi – deve farvi diventare più saggi". Da qui alcuni consigli: "Non andate in luoghi sconosciuti; non allontanatevi da casa senza avvertire i genitori; non accettate inviti a seguire persone che non conoscete; non salite in moto o macchine guidate da giovanissimi o da spericolati, da minorenni o da non patentati. Mettete al corrente i genitori di tutto quello che vi capita e delle persone che vi avvicinano. Frequentate gli oratori, inseritevi in associazioni parrocchiali, scoutistiche, sportive, artistiche. Non allontanatevi dalla parrocchia per la Messa, il catechismo, la vita di gruppo, i campiscuola, le attività ricreative. Chiedete ai giovani e agli adulti che fanno volontariato di fare esperienze con loro; interessatevi dei bambini e dei ragazzi dei paesi poveri". E ancora: " Non abbiate paura dei Carabinieri, della Polizia, dei Vigili Urbani. Queste persone non sono «Mangiafuoco» che terrorizza Pinocchio. Sono papà e mamme di famiglia a servizio della sicurezza e dell’ordine della città, pronti a correre qualunque rischio quando si verificano incidenti, delitti, disastri". (segue)