Ha preso il via oggi pomeriggio a Sofia (Bulgaria) l’8° l’incontro dei presidenti delle Conferenze episcopali del Sud-Est Europa, promosso dal Consiglio delle conferenze episcopali europee (Ccee). Sette le Conferenze rappresentate: Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Grecia, Romania, Turchia e la Conferenza episcopale internazionale santi Cirillo e Metodio (Serbia, Macedonia e Montenegro). I partecipanti sono chiamati a confrontarsi, fino a domenica 2 marzo, sul tema "La preparazione dei fidanzati e l’accompagnamento spirituale degli sposi", con particolare attenzione alla realtà dei matrimoni misti. Un argomento "di grande attualità soprattutto nei nostri Paesi", spiega al Sir mons. Christo Proykov, esarca apostolico di Sofia e presidente della Conferenza episcopale bulgara, che osserva come "lo scambio di esperienze che avviene in simili occasioni sia prezioso per il lavoro pastorale che viene poi svolto a livello locale". "Nel contesto relativistico in cui si trova l’Europa aggiunge il presule la famiglia è spesso minacciata. Perciò l’accompagnamento spirituale degli sposi è molto importante, specie nei matrimoni misti, nei quali occorre spiegare alla parte non cattolica, con molta attenzione e amore, la specificità del sacramento cattolico e gli obblighi che ne derivano