BENEDETTO XVI: AI VESCOVI DI EL SALVADOR, "RIVITALIZZARE LA PASTORALE FAMILIARE" (2)

"Di fronte alla povertà di tante persone – ha aggiunto Benedetto XVI – si sente come necessità ineludibile migliorare le strutture e le condizioni economiche che permettano a tutti di condurre una vita dignitosa. Però non si deve dimenticare che l’uomo non è un semplice prodotto delle condizioni materiali o sociali nelle quali vive". Di più "anela a qualcosa oltre quello che la scienza o qualsiasi iniziativa umana può dare". C’è infatti nell’uomo "un’immensa sete di Dio", l’unico che "può appagare la sua sete di pienezza e di vita". In tal senso "è prezioso promuovere un ambizioso e audace sforzo di evangelizzazione nelle comunità diocesane, per facilitare tutti fedeli a un incontro intimo con Cristo vivo, che è alla base e all’origine dell’essere cristiano". È importante anche "aiutare i fedeli laici a riscoprire una volta di più la ricchezza del loro battesimo", attraverso una vita di preghiera, l’ascolto della Parola di Dio, la partecipazione ai sacramenti, un forte sentimento di appartenenza ecclesiale, una solida formazione dottrinale, soprattutto per quanto riguarda la dottrina sociale della Chiesa, "nella quale trovano i criteri e gli orientamenti chiari per poter illuminare cristianamente la società in cui vivono". Il Papa, infine, ha invitato i vescovi ad avere particolare "sollecitudine pastorale" verso sacerdoti, seminaristi, Istituti di vita consacrata.” ” ” “