FRATELLINI PAPPALARDI: DOBNER (CARMELITANA SCALZA), "DOVE ERA DIO?"

"L’indignazione ribolle dinanzi alla scoperta dei cadaveri dei due fratellini ritrovati, l’uno lontano dall’altro, in posizione fetale quasi a cercare quel grembo che, ancora non nati, donava loro vita e calore". Così Cristiana Dobner, carmelitana scalza, in una nota per il SIR (versione integrale nella sezione Attualità) sul ritrovamento dei corpi dei fratellini Francesco e Salvatore Pappalardi in fondo ad una cisterna nel centro di Gravina di Puglia. "Finire in una cisterna profonda 25 metri – scrive Dobner – è un baratro immenso non solo per due ragazzini ma anche per persone mature e, magari, robuste. La ricostruzione degli eventi e dell’evento occupa le pagine dei giornali e i video televisivi. È una rincorsa alla soluzione dell’enigma. Come se, davvero, in un momento come questo, l’essenziale e l’importante fosse la ricostruzione della tragedia e non il rapporto dei due piccoli con la vita e con quelli che hanno dato loro la vita". Per Dobner, "i legami familiari, quelli del loro parentado, della città in cui sono vissuti e sono stati conosciuti, non sono forse più importanti e, perciò stesso, lacerati e sottoposti a grave violenza?". (segue)