CEI: ECONOMI DIOCESANI, NON BASTA "LA BUONA VOLONTÀ"

“Gli economi riescono a far funzionare la diocesi e la fanno andare dove sta progettando”: a conclusione del quinto Convengo nazionale degli economi diocesani, svoltosi a Chianciano Terme (Siena), monsignor Giampietro Fasani, economo della Cei, ha rivendicato con orgoglio il ruolo di queste figure. “Dobbiamo guardare alla bellezza del nostro servizio – ha proseguito – alla sua importanza, ma anche alla gratificazione di quello che stiamo facendo, nonostante la stanchezza che a volte ci prende”. Tramite, infatti, il lavoro a volte oscuro degli economi, le diocesi riescono a centrare i loro obiettivi pastorali, “essendo ancora in grado di camminare dal punto di vista economico e amministrativo”. Per questo, secondo mons. Fasani “è importante e necessaria una formazione specifica di sacerdoti e dei laici che operano in campo amministrativo. Oggi amministrare è un impegno gravoso che non può più essere fatto solo con la buona volontà e l’impegno, ma deve essere svolto anche attraverso la conoscenza e la presenza di persone esperte”. (segue)