Su "Dio, l’uomo e la tutela del creato" si confronteranno i partecipanti al convegno organizzato, domani a Tivoli, dalla Commissione per l’ecumenismo e il dialogo della Conferenza episcopale del Lazio. L’assise, spiegano i promotori, "raccoglie le suggestioni offerte da Benedetto XVI in occasione della Giornata mondiale per la pace, il 1 gennaio scorso, a considerare la terra come nostra casa comune, necessaria alla famiglia umana per intesservi le sue relazioni. Essere comunità di pace, non può prescindere dalla cura dell’ambiente". A esplicitare "questa visione cattolica e cristiana" sarà mons. Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio per la cultura, traendo spunto dall’epistola di S. Paolo ai romani. Questa prospettiva biblica sarà messa a confronto con la visione ebraica del creato, tratteggiata dal rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni. "L’Islam e le risorse della terra" sarà la riflessione di Adnane Mokrani, docente presso la Pontificia Università gregoriana. Nel pomeriggio avrà luogo una tavola rotonda sul tema "La responsabilità dei cristiani per il creato", con Thierry Bonaventura del Ccee (Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa), Valdo Bertalot, direttore della Società biblica italiana, e l’archimandrita Evanghelos Yfantidis, del patriarcato ecumenico di Costantinopoli.