CUBA: CARD.BERTONE AI MEDIA CATTOLICI, “PROMESSE DI APERTURE SU STAMPA E RADIO”

(Patrizia Caiffa, inviata Sir a Cuba) – “Le autorità mi hanno fatto promesse per maggiori aperture sulla stampa scritta e sulla radio, e in alcune occasioni eccezionali anche in tv”: lo ha detto poco fa all’Avana il card. Tarcisio Bertone, Segretario di Stato della Santa Sede, in un incontro privato in nunziatura con pochi rappresentanti della stampa cattolica cubana (11 pubblicazioni diocesane mensili o bimestrali, una quarantina parrocchiali). “Si comincia sempre dalle promesse, però speriamo in qualche apertura, perché niente è impossibile”, ha aggiunto il card. Bertone, consapevole delle difficoltà che spesso incontra la stampa cattolica, tra le quali, ad esempio, nelle limitazioni alla tiratura di copie, che per le autorità è dovuta alla mancanza di carta. “E come non ho chiesto direttamente l’amnistia per i detenuti perché sembrerebbe una interferenza, visto che la Chiesa non impone ma propone – ha precisato – così non ho chiesto scuole cattoliche ma maggiore spazio nella formazione e nell’educazione, ossia la partecipazione alla cultura. Vediamo cosa succederà “. Il card. Bertone ha citato come esempio “il presidente Andreotti, che in Italia parlava sempre della politica dei piccoli passi”. (segue)