RAPPORTO OSSERVASALUTE 2007: ITALIA "SEMPRE PIÙ DIVISA" (2)

Un altro dato che fotografa l’Italia divisa è quello sui disavanzi regionali, mentre lo squilibrio macroeconomico dipende da squilibri "strutturali" ancora presenti sia nelle Asl che nelle Aziende ospedaliere. "Questi dati dimostrano ancora una volta la presenza di differenze estremamente marcate tra regioni – commenta Americo Cicchetti, ordinario di Organizzazione aziendale alla facoltà di Economia dell’Università Cattolica -. La differenza si avverte tra le Regioni che negli anni hanno accumulato competenze tecniche per il governo del sistema unitamente a lungimiranza politica, quelle che pur partendo tardi hanno rimediato portando avanti coraggiosi piani di riequilibrio strutturale del sistema e quelle che non hanno mai affrontato seriamente le questioni essenziali del controllo della domanda e della ristrutturazione del sistema d’offerta". "Queste disparità esistono anche nell’assistenza territoriale – dichiara Gianfranco Damiani, docente dell’Istituto di Igiene dell’Università Cattolica – cosicché la visione della media nazionale effettivamente presenta dei limiti interpretativi. Le maggiori differenze si notano tra le regioni del Centro Nord e quelle del Sud". Di fronte a una frammentazione sempre più marcata della gestione del sistema sanitario nazionale, gli italiani sono sempre più "uniti" nelle cattive abitudini: "sovrappeso e sedentarietà sono sempre più una piaga nazionale".