L’importanza della "preghiera di intercessione per i bisogni degli altri, del perdono che apre itinerari di pace e di riconciliazione, della pazienza che ama e spera, della concordia che eleva e nobilita i popoli" sono stati sottolineati questa mattina dal cardinale segretario di Stato Tarcisio Bertone, nell’omelia della Santa Messa nella Casa di Ritiri Spirituali delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Peñalver, La Habana. "Il paradigma del perdono è il modo attraverso il quale Dio misericordioso agisce ha detto – Il suo perdonare è l’offerta costante del suo amore" che "chiede di essere contraccambiato dall’uomo e quindi esige una conversione interiore". "In tal modo ha sottolineato il presule – non si incoraggia l’ingiustizia né vi è posto per la prepotenza, bensì per la fiducia e la benevolenza senza limiti". Di qui "la necessità di infondere nella vita di ognuno, e nella storia dell’umanità, un desiderio di conversione, senza lasciarsi attanagliare dal peso delle offese né accecare dalle pretese egoistiche e interessate". Rievocando quindi San Giovanni Bosco che con il suo "sistema educativo" salvò "una moltitudine di giovani da un ambiente malsano", "questo importante compito non era necessario solo nel suo tempo ha concluso -. So che tutti voi vi state impegnando in esso e che realizzate questa bella opera con impegno e costanza".