“Un dolore forte, intenso, atroce ha pervaso tutte le famiglie e i volontari di Meter e prima di togliere le foto da nostro murales di ‘Ciccio e Tore’ e inserirli tra i bambini vittime ‘scomparsi definitivamente’ e non più tra gli scomparsi, attendiamo i risultati definitivi dalle indagini degli inquirenti”. Don Fortunato Di Noto, il sacerdote antipedofilia fondatore di Meter (www.associazionemeter.it), manifesta in una nota ai familiari dei fratellini Pappalardi "profondo cordoglio" e "affettuosa vicinanza", assicurando che, come ogni anno, "saranno ricordati per la 12 Giornata della Memoria dei bambini vittime della violenza, della indifferenza e dello sfruttamento”. “In questi due anni ricorda il sacerdote – siamo più volte intervenuti sollecitando un maggiore coordinamento nelle ricerche e di non farci perdere mai la speranza”. E denuncia: “In Italia sono ancora tanti i bambini scomparsi e tanti altri vivono situazioni di disagio. Dove sono? E quelli ritratti, abusati sessualmente) Ce ne sono 520mila e ne hanno trovati solo 660”. Di qui la richiesta di " una maggiore azione di contrasto e publicizzazione dei volti dei piccoli".