DOCUMENTO ORDINE MEDICI: MILONE (UCSI), "GIORNALISMO FRAGILE E CONFORMISTA"

"Superficialità e mistificazione. Ma c’è di più. Nella vicenda di un documento non votato, parte di una più ampia e articolata riflessione di una categoria, quella medica, che al suo interno registra molteplici sensibilità culturali, presentato come una certezza informativa senza verifiche, si nasconde ancora una volta il tentativo di strumentalizzare, ghettizzare, intimidire quella cultura della vita che ha visto da sempre protagonisti i cattolici italiani, in sintonia con il Magistero della Chiesa". Questo il parere di Massimo Milone, presidente nazionale dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), su come la maggior parte dei media italiani ha fatto informazione circa il documento diffuso il 23 febbraio dalla Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e odontoiatri (Fnomceo), in particolare riguardo alle prese di posizione riguardante aborto, pillola del giorno dopo e Ru486. "E ancora una volta – prosegue Milone – è un giornalismo fragile e troppo conformista che rischia di prestare il fianco a centrali o lobby laiciste che alzano steccati e alimentano, sul tema, tensioni e divisioni politiche". (segue)” ” ” “