CUBA: CARD. BERTONE ALL’UNIVERSITÀ, "LA FEDE NON DISTRUGGE ALCUNA CULTURA" (4)

La fede, per il card. Bertone, "non distrugge alcuna cultura, bensì coopera alla purificazione di tutto ciò che intorpidisce la dignità, i diritti e lo sviluppo delle persone e di tutto ciò che si oppone all’umanizzazione della società". Di fronte alla disumanizzazione, "la fede contribuisce a dare pienezza a tutto ciò che è buono, vero e bello, schiudendo all’uomo una visione più elevata di se stesso e della sua convivenza nella società. Una convivenza senza valori è uguale a una cultura senza etica, è una cultura disumanizzata e disumanizzante che inverte la scala di valori e ribalta il mondo". Per il porporato, "la società ha bisogno di persone che rivelino con la loro vita l’esistenza di alcuni valori fondamentali" e "di testimoni che con la loro esistenza lavorino per ricordare a tutti gli uomini il valore della coscienza e della verità". La questione, allora, "è trovare itinerari concreti affinché cultura ed etica, Chiesa e società, possano collaborare per costruire un mondo più umano, ancorato ai grandi valori della nostra storia: la libertà, la pace, la solidarietà, la giustizia e lo sviluppo integrale della persona, di ogni uomo e di tutti gli uomini". Riprendendo le parole del Papa nel discorso preparato per l’inaugurazione dell’Anno accademico a La Sapienza, il card. Bertone ha concluso che è compito della Chiesa "mantenere desta la sensibilità per la verità".