CUBA: CARD. BERTONE ALL’UNIVERSITÀ, "LA FEDE NON DISTRUGGE ALCUNA CULTURA"

” ” ” “Nel segno del ricordo di Félix Varela, padre della patria cubana, e di Giovanni Paolo II è iniziata, stasera, la visita del card. Tarcisio Bertone, segretario di Stato vaticano all’Università de L’Avana, a Cuba: "Entrambi i personaggi incarnano un modello egregio di umanità, essendo riconosciuti come uomini di pace e di bene, anche da quanti non condividono i loro ideali e le loro credenze. Entrambi sono la conferma che non è necessario diluire la propria identità per instaurare un dialogo fecondo e creativo con tutti gli uomini". Per il card. Bertone, "il fenomeno della diversità culturale" è "uno dei tratti più caratteristici del nostro tempo, che provoca a volte un salutare cambiamento di costumi", ma altre "anche una dolorosa perdita d’identità, con conseguenze difficili da prevedere". Così "per alcuni, la diversità culturale e delle norme di comportamento porta inevitabilmente ad affermare l’esistenza di una norma morale comune e obiettiva", mentre "il relativismo morale sostiene che un’affermazione etica sarebbe vera solo nel contesto di una determinata cultura" e "nessuno avrebbe diritto di dire ciò che è bene e ciò che è male". In questo modo, "il soggettivismo etico portato all’estremo conduce alla situazione paradossale di dover ammettere l’immoralità come moralmente buona". (segue)