DOCUMENTO ORDINE MEDICI: DI PIETRO (S & V), "CONTRARIO AL CODICE DEONTOLOGICO" (3)

Per quanto riguarda la 194, Di Pietro denuncia che "viene vista da alcuni come qualcosa di intoccabile", mentre da una parte è necessario che "venga fatto tutto ciò che non è stato fatto, pur previsto dalla legge, e cioè un vero impegno nell’attività di prevenzione dell’aborto". Dall’altra, secondo la presidente di Scienza e vita "è necessario un ripensamento" della legge 194, alla luce delle maggiori conoscenze scientifiche, e a tutela della vita nascente". Ma la cosa più importante, puntualizza l’esperta, è "creare una cultura di interesse e di impegno per la vita prenatale: non per andare contro le donne, ma per aiutare le donne. Pur essendoci una minima parte di donne ‘recidive’, infatti,la maggioranza delle donne non vorrebbero fare l’aborto, ma vengono il più delle volte lasciate sole, costrette o male consigliate. Anche da medici che, pur di difendersi da eventuali ‘effetti indesiderati’, con una errata o incompleta diagnosi prenatale le spingono di fatto alla pratica abortiva".