CALABRIA
Rifiuti: la situazione in Calabria
La situazione. Sono circa un milione (938.815) le tonnellate di rifiuti solidi-urbani raccolti nel 2004 in Calabria, con una produzione pro-capite di 466 Kg. Il dato è dell’Ufficio del Commissario per l’emergenza ambientale regionale. Rispetto all’anno precedente (i dati sono forniti dall’Apat) si registra un aumento di circa 50mila tonnellate. Nel 2003, infatti, sono stati prodotti 889.083 tonnellate con una produzione pro capite di 443 Kg. La provincia che produce più rifiuti è quella di Cosenza con 335.467 tonnellate e una produzione pro capite di 457 kg. Segue Reggio Calabria con 262.24 tonnellate (464 Kg per abitante), le province di Catanzaro e Vibo Valentia che insieme hanno prodotto 254.155 tonnellate (472 Kg per abitante) e Crotone con 86.929 tonnellate con una produzione pro capite di 502 Kg per abitante. Crotone risulta la prima provincia, quindi, per produzione pro capite mentre è l’ultima provincia calabrese per produzione totale.La raccolta differenziata e le discariche. Molto bassa è, invece, la percentuale per quanto riguarda la raccolta differenziata con una media dell’11,94%. Nella regione sono presenti, secondo dati forniti dall’Arpacal, 23 discariche. Il dato è aggiornato all’agosto del 2005: 6 discariche in meno rispetto al 2004 e ben 14 rispetto al 2003. Allo stato attuale in Calabria non sono, invece, attivi inceneritori mentre è attivo un termovalorizzatore, a Gioia Tauro. L’assetto legislativo. Per quanto riguarda l’assetto legislativo il settore è commissariato dal 1997, quindi l’intera materia risente del regime straordinario e speciale.a cura di Raffaele Iaria(23 giugno 2006)