La vita e l’insegnamento di san Pier Damiani "ci sono preziosi anche oggi, in tempi certo diversi, ma non meno difficili per i cristiani che vogliono vivere nella fedeltà al vangelo nonostante le avverse posizioni del mondo. S. Pier Damiani ci può essere di aiuto, ad esempio, per ricuperare l’importanza della vita interiore e l’amore alla Chiesa". Lo ha detto, ieri, mons. Claudio Stagni, vescovo di Faenza-Modigliana, nella messa nella festa di S. Pier Damiani a conclusione dell’Anno giubilare concesso dalla S. Sede per il millenario della sua nascita. "Il nostro tempo ha aggiunto il presule – proprio perché vive in una civiltà dissipata, che non conosce il silenzio, che non distingue più la musica dal fracasso; proprio perché è indotto dalla cultura materialista e tecnologica a ridurre tutto al tempo e allo spazio, ha bisogno di ciò che riguarda lo spirito come dell’aria per respirare". Quanto all’amore alla Chiesa, ha osservato il vescovo, "ciò che oggi diventa pericoloso è la confusione che si nota in mezzo agli stessi cristiani, che non si valgono dei riferimenti sicuri di sempre del magistero ecclesiale, ma porgono ascolto ai soloni di turno che pontificano con i potenti mezzi della comunicazione sociale". Alla fine della celebrazione mons. Stagni ha firmato la notificazione per la visita pastorale in diocesi.