"Se la Chiesa è qui non è per una invasione di campo ma perché ha a cuore l’homo viator, l’uomo che viaggia, l’uomo che percorre le strade e incontra altri luoghi nella prospettiva di un Oltre": lo ha detto questa mattina a Milano, nel suo intervento alla Fiera di Rho, in occasione del convegno all’interno della Borsa Internazionale del Turismo (Bit), il direttore dell’Ufficio turismo, sport e tempo libero della Cei don Mario Lusek. Titolo del convegno è "Turismo, porta aperta alle donne", che riprende il tema della Giornata mondiale del turismo. Dopo aver ricordato la "Carta etica del turismo", don Lusek ha aggiunto: "Noi guardiamo in quest’ottica ad un turismo che metta al centro l’uomo … guardiamo ad un turismo equo, possibile per i più, rivolto alle famiglie, ai giovani e agli anziani e alle fasce sociali meno tutelate". Sulla presenza della donna nel turismo, ha poi aggiunto che "è chiamata ad esercitare un ruolo di grande responsabilità" e "la sua diakonia ben si addice alle tante circostanze del mondo del turismo nelle quali si muove e interagisce". I saluti iniziali sono stati portati da mons. Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare di Milano. Sono previsti interventi di specialisti, operatori ed esperti del turismo, tra cui Maria Pia Bertolucci presidente del Centro Turistico Giovanile (Ctg) e Piero Gioda vice-presidente dell’Associazione Italiana Turismo Responsabile.