CUBA: CARD. BERTONE, "LA CHIESA CHIEDE DI ESSERE RICONOSCIUTA E RISPETTATA NELLA SUA MISSIONE"

"Posta come fiamma luminosa nel cuore dell’umanità, come lievito e sale fra gli uomini di qualsiasi razza e cultura, la Chiesa chiede di essere riconosciuta e rispettata nella sua missione, non avendo alcuna volontà di imporsi, ma di proporre il Vangelo a quanti incontra lungo il suo cammino". E’ uno dei passaggi centrali dell’omelia pronunciata questa sera dal segretario di Stato vaticano, card. Tarcisio Bertone, durante la Messa celebrata alle 19.30 ora locale nella cattedrale de L’Avana, nel primo giorno di visita a Cuba (fino al 26 febbraio), in occasione del X anniversario del viaggio di Giovanni Paolo II. "Oggi celebriamo con anticipo la festa della Cattedra dell’Apostolo San Pietro" ha affermato il cardinale, che "non poggia su basi umane, ma su Cristo". "Il ministero ecclesiale affidato a Pietro e ai suoi Successori – ha proseguito il segretario di Stato – è garanzia dell’unità della Chiesa, dell’integrità del deposito della fede e principio di comunione di tutti i membri del popolo di Dio", e "la «Cattedra» di Pietro" è il simbolo "della missione della Chiesa, del posto che occupa e del ruolo che svolge" presso questo popolo. "Ai suoi Successori spetta trasmettere e insegnare la verità del Vangelo, vegliare sulla sua integrità e purezza, e anche proclamarla in maniera autentica". (segue)