BENEDETTO XVI: AI VESCOVI DI CUBA, EREDITA’ CRISTIANA "VITALE" PER IL "FUTURO" (2)

"Annunciare la retta dottrina, indurre all’ascolto e all’approfondimento della Parola di Dio, promuovere la partecipazione ai sacramenti e la vita di preghiera": queste, per il Papa, le "mete primarie dell’azione pastorale", poiché "portare a tutti la salvezza di Cristo è il nucleo stesso della missione della Chiesa". Anche se "a volte", prosegue il Santo Padre, "alcune comunità cristiane si sentono oppresse dalle difficoltà, dalla scarsità di risorse, dall’indifferenza o persino dalla diffidenza, che possono indurre allo sconforto", il credente "sa che può riporre sempre la propria speranza in Cristo Gesù, che non delude". In questa prospettiva, "acquista grande importanza la missione che la Chiesa a Cuba svolge a favore dei più bisognosi, con opere concrete di servizio e di attenzione agli uomini e alle donne di qualsiasi condizione, che meritano non solo di essere sostenuti nei loro bisogni materiali, ma anche di essere accolti con affetto e comprensione". Come testimoni, Benedetto XVI cita il servo di Dio Félilx Varela e José Marti, "propagatore dell’amore fra i cubani e fra tutti gli uomini".” “