CALABRIA
L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi
Nella seduta del 6 luglio 2004 il Consiglio regionale ha approvato in via definitiva il nuovo Statuto regionale. Sembra opportuno ricordare che la Regione Calabria ha dovuto riesaminare alcune parti del nuovo Statuto (come noto già licenziato nel corso del 2003 dall’assemblea) relative alla forma di governo e alla legge elettorale, dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 2 del 2004.Nell’ambito del Titolo I (Principi fondamentali), l’art. 2 prevede che la Regione ispiri la sua azione, fra l’altro, verso "il sostegno della famiglia, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi" e verso "la tutela e la valorizzazione delle minoranze etniche, linguistiche e religiose presenti in Calabria…".Il Titolo II, art. 4, comma 3 (Partecipazione popolare), invece, dispone che "Negli ambiti di propria competenza, la Regione può attivare particolari forme di cooperazione con le confessioni religiose presenti in Calabria". (30 settembre 2004) Nella seduta del 6 luglio 2004 il Consiglio regionale ha concluso l’esame in seconda lettura del nuovo Statuto regionale. Sembra opportuno ricordare che la Regione Calabria ha dovuto riesaminare alcune parti del nuovo Statuto (come noto già licenziato nel corso del 2003 dall’assemblea) relative alla forma di governo e alla legge elettorale, dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 2 del 2004.Nell’ambito del Titolo I (Principi fondamentali) l’art. 2 prevede che la Regione ispiri la sua azione, fra l’altro, verso “il sostegno della famiglia, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi” e verso “la tutela e la valorizzazione delle minoranze etniche, linguistiche e religiose presenti in Calabria”. Il Titolo II, art. 4, comma 3 (Partecipazione popolare), invece, dispone che “negli ambiti di propria competenza, la Regione può attivare particolari forme di cooperazione con le confessioni religiose presenti in Calabria”. (23 luglio 2004) Prosegue presso la Commissione per l’autoriforma della Regione Calabria il riesame delle parti del nuovo Statuto regionale (come noto già approvato nel corso del 2003 dall’Assemblea) relative alla forma di governo e alla legge elettorale, dichiarate illegittime dalla Corte costituzionale con la sentenza n. 2 del 2004.(18 aprile 2004) Il nuovo Statuto della Regione Calabria testo approvato in seconda lettura il 31 luglio 2003 è stato sottoposto al giudizio della Corte costituzionale che, con sentenza n. 2 del 2004, ha dichiarato costituzionalmente illegittimi un articolo e alcuni commi, in particolare, riguardanti la forma di governo, cioè il meccanismo di investitura dei vertici regionali.Dal 16 febbraio prossimo la Commissione per le riforme è convocata al fine di riformulare le parti caducate del nuovo Statuto.(27 gennaio 2004)Con 31 voti favorevoli e 3 contrari il 31 luglio 2003 il Consiglio regionale della Calabria ha approvato in seconda lettura il testo del nuovo Statuto della Regione. Il progetto è strutturato in 12 Titoli e 59 articoli.Nella seduta del 28 agosto 2003 il Consiglio dei ministri ha impugnato il testo davanti alla Corte costituzionale per presunta illegittimità riguardo alla forma di governo adottata dal legislatore regionale della Calabria.(5 settembre 2003)Il Consiglio regionale, nella seduta del 13 maggio 2003, ha approvato in prima lettura e a larga maggioranza il nuovo Statuto. Ora è prevista la seconda lettura da parte dell’Assemblea e probabilmente un referendum popolare.(14 maggio 2003)