BALCANI: JEREMIC (SERBIA), "ILLEGITTIMA OGNI AZIONE DI PRISTINA, MA DISPONIBILI A TRATTARE" (2)

"Il diritto internazionale è dalla nostra parte", spiega Vuk Jeremic, ministro degli esteri di Belgrado, da Strasburgo. "ciò che è accaduto domenica a Pristina è un atto grave, ostile alla Serbia, in grado di minacciare la stabilità della regione e la pace mondiale. Altre regioni indipendentiste potrebbero domani rompere l’integrità territoriale di altri paesi, anche in Europa". E cita il caso di Cipro, ma anche l’Ossezia. Uguali problemi si potrebbero prospettare in Spagna, Romania, Grecia. "Con il riconoscimento di quanto accaduto a Pristina, altri Stati hanno violato la nostra integrità territoriale e la nostra sovranità". Il Consiglio Europa o l’Onu potrebbero riconoscere il Kosovo? "Proprio oggi mi sono rivolto ai ministri del CdE – spiega Jeremic – per chiarire che non accetteremo una simile possibilità. E sono certo che non ci sarà un seggio per il Kosovo" al Palazzo di vetro. L’Ue potrebbe offrirvi in contropartita una adesione in tempi brevi? "Noi non abbiamo intenzione di barattare una parte del nostro paese con un posto nell’Ue. Il nostro futuro è in Europa, ma non a queste condizioni". (segue)