IMMIGRAZIONE: MIGRANTES, "CARTA DEI VALORI, PER UNA INTEGRAZIONE POSSIBILE"

"La Carta dei valori tende a dare un concetto unitario di cittadinanza e di convivenza tra le diverse comunità nazionali, etniche, e religiose, che si sono radicate negli ultimi anni sul territorio italiano, e può essere considerata come un patto tra cittadini e immigrati in vista di un’integrazione che vuole conciliare il rispetto delle differenze di cultura e di comportamento legittime e positive con il rispetto dei valori comuni". Lo ha detto questa mattina Francesco Zannini, docente di lingue e letteratura araba presso il Pontificio Istituto di Studi Arabi ed Islamistica intervenendo sul tema "Carta dei valori, della cittadinanza e dell’integrazione" nel corso del convegno annuale dei direttori regionali della Migrantes in corso (fino a domani) a Matera. Zannini ha sottolineato che questo documento si propone di ribadire che ogni cittadino immigrato "debba godere di tutti i diritti previsti dal nostro sistema ma debba anche avere gli stessi doveri". Il cammino da percorrere, secondo il docente, è fondato sul trincio per il quale "vivere sulla stessa terra vuol dire poter essere pienamente cittadini insieme" e far propri "con lealtà e coerenza valori e responsabilità comuni". Oggi pomeriggio, dopo le sintesi dei gruppi di lavoro, mons. Agostino Superbo, vicepresidente della Cei per il Sud, presiederà una solenne liturgia.