La richiesta di competenze e qualifiche professionali aumenterà in tutti i settori produttivi": secondo il Cedefop (Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale, agenzia Ue con sede a Tessalonica) le trasformazioni dell’economia, le innovazioni tecnologiche e i mutamenti organizzativi aziendali, "porteranno entro l’orizzonte del 2015 alla creazione di posti di lavoro legati alle conoscenze". L’agenzia ha pubblicato oggi i risultati di un’indagine intitolata "Future skill needs in Europe: medium-term forecast", che elenca i settori più dinamici dell’economia europea. Nei prossimi sette anni l’agricoltura arriverà a occupare 10 milioni di lavoratori, contro i 12 milioni del 2006 e i 15 del 1996. L’industria scenderà a 34,5 milioni di occupati, perdendo altri 500mila posti sul 2006 (erano 38 milioni gli addetti manifatturieri nel 1996). "Il vero fattore di crescita spiegano gli esperti saranno dunque i servizi", con un aumento dell’occupazione che potrebbe avvicinarsi ai 10 milioni di posti. (segue)