Per il direttore generale della Radio Vaticana "occorrerà dedicare particolare attenzione alla salvaguardia della democrazia e dello stato di diritto, e anche in Kosovo andranno applicati gli standard internazionali di rispetto dei diritti delle minoranze e di tutti gli abitanti, senza distinzioni di etnia, di religione, di lingua o nazionalità, come pure bisognerà vigilare per la protezione del prezioso patrimonio artistico-culturale cristiano. La stabilità nella regione andrà promossa con ogni impegno, e perciò è da auspicare anche l’importantissimo contributo della Comunità internazionale. Per parte sua conclude padre Lombardi – il Santo Padre continua a guardare con affetto le popolazioni della Serbia e del Kosovo, è loro vicino e assicura loro le sue preghiere in questo momento cruciale della loro storia".” ” ” “