GRECIA: CHIESA CATTOLICA NON INVITATA. PADRE SOTIRIADIS, "NESSUN IMPEDIMENTO AL DIALOGO"

Il mancato invito dei rappresentanti della Chiesa cattolica alla intronizzazione del nuovo arcivescovo di Atene e primate della Chiesa ortodossa di Grecia Ieronimos II avvenuta sabato 16 febbraio non è un segno di "impedimento al dialogo" né tantomeno di "mancanza di rispetto per i vescovi cattolici". Così da Bruxelles, l’archimandrita Ignazio Sotiriadis, membro della delegazione della Chiesa ortodossa di Grecia presso le istituzioni europee, spiega al Sir perché sabato scorso alla intronizzazione di Ieronimos, la Chiesa cattolica non è stata invitata. Sotiriadis tiene a precisare che sull’accaduto "non c’è una interpretazione ufficiale" e che secondo una "sua interpretazione, il nuovo arcivescovo di Atene ha semplicemente voluto mantenere un profilo basso e quindi invitare come da protocollo solo le comunità locali, e non i capi delle altre chiese. Ha voluto infatti che sabato fosse intronizzato come arcivescovo di Atene e non come primate del Santo Sinodo tanto che nel suo discorso inaugurale non ha parlato né di Europa né delle relazioni intercristiane. Ciò significa anche che lascerà le cose che farà come primate della Chiesa ortodossa di Grecia, e quindi le relazioni al di fuori dell’arcidiocesi di Atene, ad una discussione che farà con tutta la gerarchia che lui convocherà il 28 febbraio. Farà delle proposte e queste dovranno essere approvate dal Sinodo". (segue)