Quali motivazioni portano il cristiano oggi ad impegnarsi nelle parrocchie o nelle associazioni? Con che spirito offrire il proprio tempo e le proprie risorse? Questi sono alcuni degli interrogativi che saranno affrontati durante il convegno diocesano di Torino, "In ragione della fede: i volontari cristiani oggi", che si terrà il prossimo 1° marzo, per la XIX Giornata Caritas. Organizzato nell’anno pastorale dedicato alla "Redditio fidei" (restituzione della fede) per riflettere sul significato e le ragioni del volontariato in una prospettiva di vita cristiana, il convegno si rivolge in particolare a tutti gli operatori della pastorale parrocchiale, agli operatori dei servizi di carità e agli animatori delle Caritas parrocchiali, ma anche a tutti coloro che svolgono attività di volontariato organizzato o spontaneo. La Giornata inizierà con un saluto introduttivo dell’arcivescovo di Torino, card. Severino Poletto a partire dall’interrogativo biblico "Dove sono le tue buone opere?". Seguirà un intervento di mons. Francesco Montenegro, presidente della Commissione Carità e salute della Cei, su "Le ragioni del volontariato che testimonia la fede" e di Stefano Zamagni, presidente dell’Agenzia per le onlus, su "La profezia del volontariato in Italia"; concluderà i lavori Pierluigi Dovis, direttore della Caritas diocesana.