” “Nell’attuale "situazione di generale discredito dell’azione politica" è necessario che "le forze politiche" compiano "uno scatto in avanti", capendo che "ci sono momenti nella vita di una nazione in cui bisogna saper sacrificare gli interessi di parte nella ricerca del bene comune". È quanto emerge, in sintesi, dall’editoriale di "L’Araldo Abruzzese" (Teramo – Atri): "Come avvenne 60 anni fa, quando i nostri padri costituenti scrissero la Costituzione e comunisti e cattolici seppero trovare un percorso condiviso, nell’interesse generale del Paese. Come allora, anche oggi la situazione italiana esige atti pubblici di coraggio per realizzare una vera rifondazione etica della politica". Per questo, viene sottolineato, "è necessario che le tante promesse che si faranno in questi giorni che ci separano dal voto si traducano finalmente in fatti concreti e che il tentativo lodevole di semplificare la vita politica non nasconda in realtà solo qualche furberia elettorale". Anche Bruno Cescon, direttore di "Il Popolo" (Concordia – Pordenone), riflette sulla "semplificazione del quadro politico", sottolineando che "non viene però mai meno il compito di trovare le forme per essere efficaci come cattolici in questo quadro politico". (segue)