ABORTO: RICCI SINDONI (UNIV. MESSINA), "DISORIENTAMENTO E TRISTEZZA"

"Disorientamento e tristezza": sono i due sentimenti che esprime Paola Ricci Sindoni, docente di filosofia morale all’Università di Messina, sulle manifestazioni di ieri in varie città d’Italia in difesa della legge 194 sull’aborto. "Un grande disorientamento – spiega la professoressa – rispetto al blitz in un ospedale di Napoli della polizia", che lunedì scorso ha interrogato una donna, poco dopo essere stata sottoposta a un aborto terapeutico, in seguito a una telefonata anonima secondo cui l’aborto sarebbe avvenuto oltre i limiti di tempo previsti dalla legge 194. "Un disorientamento – chiarisce Ricci Sindoni – che nasce da un fatto che non è frutto della libertà della donna, ma di una sofferenza in ordine a una dimensione privata in cui si colloca l’evento doloroso dell’aborto". Accanto al disorientamento, continua la docente, "non può mancare la constatazione di una gestione enfatica di questo evento che è successo una volta su centinaia di migliaia di aborti che sono praticati e quindi non può assurgere a fatto universale". No, dunque, per Ricci Sindoni, a "un episodio eccessivamente enfatizzato e strumentalmente utilizzato in quelle manifestazioni di piazza di ieri che, come donna, mi hanno dato una grande tristezza perché hanno mostrato il ripetersi un po’ stanco di quei vecchi slogan che si sentivano negli anni ’70". (segue)