"L’impegno delle Chiese del Sud afferma mons. Superbo – va nella direzione della testimonianza, che dona credibilità all’annuncio cristiano, e dell’educazione al servizio della carità, che giunge fino a lavorare assiduamente per un mondo più giusto e più umano". Tracciando un bilancio a circa 20 anni dal documento "Chiesa italiana e Mezzogiorno", mons. Superbo afferma: "Siamo convinti che la presenza di una Chiesa viva e fedele al Vangelo possa aiutare tutti a vivere la speranza in questi tempi difficili. Da secoli, in quasi tutto il Meridione, Chiesa e comunità degli uomini vivono una significativa esperienza di vicinanza e di collaborazione. Questa constatazione ci rende ancora di più responsabili nel creare le condizioni necessarie per uno sviluppo autentico e solidale. Dopo vent’anni, quindi, siamo chiamati ad indicare prospettive di speranza per il Meridione". Nell’ultimo ventennio, aggiunge Superbo, "la Chiesa ha assunto nel Mezzogiorno, grazie alla sua tradizione e agli orientamenti pastorali della Cei, una fisionomia più giovane, ricca di passione per la nuova evangelizzazione. Tuttavia, i grandi problemi del Sud sono noti a tutti". Per questo, conclude, "è urgente indicare le vie reali per sconfiggere gli egoismi consolidati in forme varie, tutte produttrici di emarginazione e di oppressione dei più deboli".” ” ” “