Roma, come altre grandi città europee, "vive e deve affrontare quotidianamente il problema dell’emergenza sociale. Oggi, accanto alle tradizionali forme di emarginazione, affiorano nuove condizioni di povertà che vedono coinvolti interi nuclei familiari. Forme di disagio che ci chiamano ad interventi sociali nuovi, più prossimi a chi è in difficoltà e che educhino al consumo critico ed alla condivisione". Con queste parole il direttore della Caritas di Roma, mons. Guerino Di Tora ha inaugurato, ieri sera, l’Emporio della Carità, il primo spaccio sociale in Italia organizzato come un supermarket, rivolto alle famiglie indigenti promosso in collaborazione con altre sei organizzazioni di volontariato. L’Emporio della carità è un vero e proprio supermercato di medie dimensioni (circa 500 metri quadrati) con casse automatizzate, carrelli, scaffali e insegne. Di esso potranno usufruire non solo le persone residenti, ma anche coloro che sono privi di residenza e non hanno una dimora stabile, previa autorizzazione dei Centri di Ascolto diocesani e parrocchiali della Caritas e gli enti che hanno aderito al progetto. Le persone in possesso dei requisiti fissati è stato spiegato – per il riconoscimento del credito di spesa saranno dotate di una Card che consentirà loro di accedere all’Emporio. ” ” ” “