FORMAZIONE: MONS. TARCHI (CEI), "NEL LAVORO METTERE L’UOMO IN GRADO DI DARE IL MEGLIO DI SÈ"

"Bisogna coniugare le esigenze di efficienza dell’impresa con i percorsi di carriera della persona, vale a dire mettere la persona nella condizioni di poter sviluppare se stessa. Attraverso la formazione permanente ciò è possibile, nel senso che il lavoratore può dare il meglio di sé realizzando al contempo un percorso di vita": lo ha detto al Sir don Paolo Tarchi, direttore dell’Ufficio nazionale Cei per i problemi sociali e il lavoro, a margine del corso su "La formazione continua", che si sta svolgendo a Roma (fino a domani, 15 febbraio, presso il Clar Hotel). "Insieme a Forma – spiega Tarchi – abbiamo promosso questo incontro in quanto riteniamo necessario che la legislazione sostenga e vada a creare condizioni che valorizzino davvero l’uomo che lavora. Il principio della dottrina sociale della Chiesa circa il lavoro è che esso è per l’uomo e non l’uomo per il lavoro. Così occorre mettere le persone in condizione di elevarsi personalmente, professionalmente e spiritualmente nella loro attività. E’ una questione di dignità personale, che si traduce anche in maggiore efficienza del sistema economico nel suo complesso".