ESORCISTI: DA DOMANI, IN SICILIA, IL 4° INCONTRO DI FORMAZIONE

"In questo tempo di Quaresima pregate e digiunate per ottenere la liberazione e la conseguente guarigione dall’azione del maligno". L’invito arriva da fra Benigno dei Frati minori rinnovati, esorcista e incaricato dalla Conferenza episcopale siciliana (Cesi) della formazione degli esorcisti, alla vigilia del IV Incontro di formazione che si aprirà domani nel palermitano. "L’esorcista – spiega fra Benigno, autore di "Il diavolo esiste, io l’ho incontrato" – opera in nome della Chiesa ed è la Chiesa che libera per quel potere ricevuto dal suo Signore. Per conseguenza, se dietro l’esorcista non c’è una Chiesa orante e penitente, una Chiesa, cioè, che non utilizza i mezzi proposti da Gesù per scacciare i demoni, quali il digiuno e la preghiera, i tempi di liberazione non possono che allungarsi". Riferendosi ad alcune pratiche sataniche di cui spesso i media riferiscono, fra Benigno aggiunge che si tratta spesso di una "moda" che nella società di oggi rende Satana più vicino e la linea di confine tra possessioni diaboliche e patologie più sottile. Per avere la cifra di quanto questa paura sia diffusa basta pensare che in 10 mesi fra Benigno ha ricevuto richieste per 750 appuntamenti: "Tutti volevano un esorcismo – spiega – ma solo una dozzina o poco più ne aveva bisogno".