MISSIONI: PRETE TRENTINO IN CARCERE A GIBUTI. "VITA TRENTINA", IL 15 FEBBRAIO GIORNO DI DIGIUNO

Un giorno di digiuno, venerdì 15 febbraio, per don Sandro De Pretis, sacerdote trentino incardinato nella diocesi di Gibuti (corno d’Africa), in carcere ormai da più di cento giorni con accuse che variano dalla pedofilia alla corruzione di minori. La Chiesa di Trento invita con questo gesto a "manifestare la propria vicinanza alla vicenda" di De Pretis. L’iniziativa viene presentata sull’ultimo numero del settimanale diocesano, "Vita Trentina" (www.vitatrentina.it), dove viene tra l’altro spiegato: "Il digiuno è pratica abituale nel periodo quaresimale. Vale la pena sottolineare che tutti gli avvenimenti che hanno segnato una svolta nella storia della salvezza sono preceduti da un digiuno. Riprendendo il genuino insegnamento biblico sul digiuno, si vuole così invitare alla preghiera per il nostro missionario che soffre ingiustamente". Il 15 febbraio, informa il settimanale, verrà anche chiusa "idealmente la raccolta di firme di solidarietà avviata sul nostro sito alla metà di gennaio. Le oltre 4.000 adesioni giunte finora e quelle che ancora giungeranno fino al 15 febbraio saranno consegnate al ministero degli Esteri, quale segnale della volontà di non dimenticare il nostro concittadino e della necessità di compiere ogni passo possibile per sbloccare la sua difficile situazione".