KENYA: FIDES, DUE MILIONI DI DISOCCUPATI, "NIENTE ROSE PER SAN VALENTINO"

"Trovare un’intesa, anche perché il paese è a pezzi". E’ quanto afferma una fonte di Fides, a proposito della crisi in atto in Kenya, in merito alla quale Kofi Anna, che svolge il ruolo di mediatore, ha chiesto un accordo per costituire una commissione d’inchiesta indipendente sulle elezioni presidenziali del 27 dicembre scorso. L’economia keniana, intanto, sta risentendo in modo molto pesante della crisi, con conseguenze a lungo termine. "Se non si trova subito una via di uscita da questa situazione – è il grido d’allarme di Fides – vi saranno 2 milioni di disoccupati nel giro di sei mesi". I settori più colpiti sono il turismo e l’agricoltura. "In Europa vi preoccupate perché sono aumentati i prezzi delle rose per San Valentino – denuncia la fonte di Fides – molte delle quali provengono dal Kenya via Olanda. Ma chi pensa alle 50 mila persone che lavoravano nel settore floreale a Navaisha, la capitale keniana delle rose, e che ora sono disoccupati? O alle loro famiglie che contavano sul loro magro salario per sopravvivere?". Complessivamente le persone impiegate nel settore agricolo locale che rischiano di perdere l’impiego sono 1 milione e 200 mila. Al dramma dei lavoratori si aggiunge quello dei 600 mila sfollati, costretti alla fuga dalle violenze delle settimane scorse.